Forse un monumento in onore di Laomedonte di Mytilene, forse elemento decorativo che sormontava la grande tomba di Kasta. Non lo sappiamo e forse non lo sapremo mai. Sappiamo però che le sue dimensioni sono eccezionali, con un’altezza dalla base che supera gli 8 metri, mentre la larghezza della testa è di quasi 2 metri e possiamo presumere che sia databile tra il V secolo e la metà del IV secolo a.C.
I primi frammenti del monumento vennero ritrovati da soldati greci accampati nella zona delle ultime anse dello Strimone nel 1913, durante le guerre balcaniche. Solo pochi anni più tardi, nel 1916, soldati inglesi del British Salonika Army tentarono di rubarne dei pezzi (strano, vero?), ma vennero fermati da un improvviso attacco bulgaro. Nel 1930, durante i lavori di prosciugamento del Lago Kerkini (stesso nome di quello attuale, creato sempre negli anni 30 più a nord, nei pressi di Serres e sempre imbrigliando lo Strimone), sul fondale vennero ritrovati altri grandi frammenti del leone (erano stati caricati su un imbarcazione poi affondata nel lago?) che permisero di ricostruire l’intero monumento nel 1937, oggi posizionato sulla riva destra dello Strimone, a pochi passi dal ponte della vecchia strada statale Kavala-Salonicco.